Valutazione degli Alunni

 

La valutazione ha finalità prevalentemente formativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti ed al successo scolastico di ciascun alunno. Essa si realizza attraverso l’osservazione continua e sistematica dei processi di apprendimento ed è mirata a fornire all’alunno tutti gli elementi necessari per migliorare il proprio rendimento scolastico. 
La valutazione, pertanto, accompagna i processi d’insegnamento/apprendimento, è strettamente correlata alla programmazione delle attività ed agli obiettivi di apprendimento e tiene nella dovuta considerazione il differenziale di apprendimento ed il punto di partenza di ogni singolo alunno. Essa non rileva solamente gli esiti, ma pone attenzione ai processi formativi dell’alunno e consente un costante adeguamento delle attività didattiche, in quanto permette ai docenti di:
  • offrire all’alunno la possibilità di essere aiutato per favorire il superamento delle difficoltà che si presentano in itinere;
  • predisporre collegialmente piani individualizzati per tutti gli alunni e in particolar modo per i soggetti in situazione d’insuccesso.
La valutazione segue un preciso itinerario che prevede le seguenti fasi:
  • diagnostica o iniziale: corrisponde all’accertamento dei prerequisiti cognitivi ed affettivo-motivazionale posseduti dagli alunni al momento dell’avvio del percorso di formazione.
  • progettuale o in itinere: serve per mettere l’alunno al centro del suo apprendimento e per fornirgli un’informazione accurata circa i punti forti e deboli delle sue competenze ed imparare, così, ad autovalutarsi e a misurare le sue forze. Essa è sempre continua e formativa ovvero avviene durante l’apprendimento ed è circoscritta a competenze limitate.
  • sommativa o finale: avviene dopo l’apprendimento. Gli elementi di valutazione sono costituiti da: conoscenze, applicazione delle conoscenze (abilità), comprensione (orale e scritta), produzione (orale, scritta e grafica), linguaggio.
  • certificativa: “Certificazione delle Competenze” prevista al termine della Scuola Primaria e del 1° ciclo d’istruzione.

 

LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Francesco Mastriani” verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla programmazione con cadenza trimestrale, al fine di adeguarsi ai ritmi di apprendimento dei bambini di tre, quattro e cinque anni.
Gli insegnanti di scuola dell’infanzia hanno predisposto, a tal fine, delle griglie di verifica nelle quali riportano una valutazione standardizzata e facilmente leggibile dei risultati ottenuti da ciascun alunno nel trimestre di riferimento.
Al termine dell’anno scolastico le tre griglie sono confrontate e discusse dagli insegnanti al fine di evidenziare le eventuali evoluzioni o involuzioni dei percorsi di apprendimento dei bambini. Inoltre, al termine del ciclo della scuola dell'infanzia e, dunque, solo per gli alunni dell'ultimo anno, i docenti compilano una scheda volta a facilitare il passaggio delle informazioni, relative a ciascun alunno, alla scuola primaria.

 

LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA
La scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Francesco Mastriani” utilizza un sistema di accertamento dei livelli di apprendimento raggiunti dagli alunni composto da prove d’ingresso e verifiche intermedie e finali. Per ciascuna disciplina e per ogni classe vengono individuati da due a quattro nuclei tematici, vengono stabiliti per essi degli adeguati obiettivi da misurare e vengono individuate delle prove oggettive comuni a tutte le classi parallele da sottoporre agli alunni. Ciascuna prova oggettiva è corredata da uno schema di valutazione che descrive i comportamenti attesi in relazione al valore alfa-numerico da attribuire per ciascuna prova a ciascun alunno. La correzione delle prove vede, poi, una fase collegiale di confronto tra i docenti che, attribuita la giusta valutazione, la riporta in una griglia che sarà oggetto di elaborazione dati da parte della funzione strumentale dedicata. I dati relativi alle singole classi vengono messi a disposizione dei Consigli di Interclasse affinché essi possano valutare in itinere i punti di forza e di debolezza di ogni disciplina e programmare attività di recupero o di potenziamento degli alunni.
Nella scuola primaria dell’Istituto è attualmente in uso una “rubrica di valutazione degli apprendimenti”, per la cui compilazione è necessario far riferimento ad una pluralità di momenti di osservazione e/o compiti di prestazioni e verifiche. 
 
 
 
LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La verifica degli apprendimenti nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Francesco Mastriani” viene effettuata di norma mensilmente o comunque alla fine di ogni unità didattica. I dati raccolti mediante le verifiche delle singole discipline concorrono alla formulazione della valutazione dell’alunno che, articolata nelle diverse fasi, trova espressione collegiale nello scrutinio intermedio e finale. Accanto alla valutazione sommativa, che misura il grado di acquisizione dei contenuti e delle competenze disciplinari, è prevista la formulazione di una valutazione formativa che, integrandosi con la sommativa, configura per il Consiglio di Classe la proposta di voto sulla disciplina. Essa contempla e valorizza anche gli sviluppi evolutivi e i momenti personali nel processo di acquisizione dei contenuti, esprimendo, in tal modo, la dimensione formativa che il Consiglio di Classe recepisce e che determina il voto nel documento di valutazione quadrimestrale.
Nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto è attualmente in uso una “rubrica di valutazione degli apprendimenti”, per la cui compilazione è necessario far riferimento ad una pluralità di momenti di osservazione e/o compiti di prestazioni e verifiche. 
 
 
Nell'ordine si pubblicano: